Estero

Chi non ha mai avuto la tentazione di passare un periodo all’estero per studiare o lavorare?

Senza dubbio, un’esperienza in un paese straniero fornisce un’ottima occasione per mettersi alla prova, rendersi autonomi e migliorare notevolmente le proprie abilità, soprattutto linguistiche: una volta rientrati, inoltre, il nostro curriculum risulterà sicuramente più appetibile per le aziende a cui lo invieremo, in quanto l’aver acquisito competenze in terra straniera ci rende più preparati e più maturi, sia a livello personale che professionale.

Ma qual è il modo migliore di affrontare un’esperienza simile? E’ meglio partire avendo già una collocazione, oppure si può andare “all’avventura”? E’ meglio un lavoro stagionale, un periodo di studio, uno stage o un tirocinio?

Di seguito troverete alcune notizie utili e molti link interessanti per trasformarsi in veri cittadini europei. Buon Viaggio!

 

 

  

PROGRAMMA DI MOBILITA'EUROPEA 

 


Il nuovo Programma Erasmus+ (2014-2020) combina tutti gli attuali meccanismi di finanziamento dell'Unione nel settore dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, compresi il programma di apprendimento permanente (Erasmus, Leonardo da Vinci, Comenius, Grundtvig), Gioventù in Azione e cinque programmi di cooperazione internazionale (Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e il programma di cooperazione con i paesi industrializzati).
Esso comprende inoltre per la prima volta un sostegno allo sport.

L'obiettivo è quello di promuovere la mobilità per l'apprendimento in Europa,  gli scambi istituzionali e la cooperazione tra le istituzioni educative,  le aziende,  le organizzazioni giovanili, le autorità locali e regionali e le ONG, e promuovere la riforma della politica in tutti e tre i settori coperti dal nuovo programma.

I bandi pubblicati in questo momento sono riservati a coloro (enti pubblici e privati) che vogliono proporre progetti nei settori contemplati dal nuovo programma.

Per gli studenti, universitari, giovani, adulti in formazione, youth workers, volontari si dovrà aspettare almeno la metà di gennaio quando sarà pubblicata e-form per la candidatura.


CHI PUÒ PARTECIPARE?

I giovani da 13 fino 30 anni potranno studiare all'università, fare un tirocinio o svolgere un periodo di apprendistato o partecipare ad attività di volontariato attraverso il Servizio Volontario Europeo (SVE).
Il finanziamento sarà disponibile anche per i giovani e volontari che si recano all'estero per partecipare ad attività sportive, in particolare quelle volte a promuovere l'inclusione sociale e la lotta contro il doping, intolleranza e discriminazione.

ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA:

1. Azione chiave 1 (KA1) — Azione rivolta alla Mobilità degli individui nell’istruzione e nella formazione

• mobilità individuale nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù
• diplomi di laurea magistrale congiunti
• eventi legati al Servizio volontario europeo.

Sono confluiti nella KA1 anche: SVE – Leonardo – Erasmus – Comenius - Grundtvig
2. Azione chiave 2 (KA2) — Azione rivolta alla Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi
• partenariati strategici nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù
• alleanze per la conoscenza
• alleanze per le abilità settoriali
• rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù
L’obiettivo della KA2 è quello di sviluppare la cittadinanza attiva, l’innovazione, la partecipazione alla vita democratica e l’imprenditorialità. Ha ricadute non solo sulla fascia giovanile.

3. Azione chiave 3 (KA3)— Sostegno alla riforma delle politiche:
• dialogo strutturato: incontro tra i giovani e i responsabili decisionali nel settore della gioventù
Gli obiettivi della KA3 sono quelli di organizzare meeting,  accrescere partenariati strategici e sviluppare capacity building (implementazione delle attività legate allo sviluppo delle risorse umane,  al management e alla creazione di un ambiente in grado di innescare percorsi virtuosi che favoriscono la sostenibilità dello sviluppo).

4. Attività Jean Monnet
• moduli Jean Monnet
• cattedre Jean Monnet,
• centri di eccellenza Jean Monnet,
• sostegno Jean Monnet alle istituzioni e alle associazioni,
• reti Jean Monnet,
• progetti Jean Monnet.
Sport:
• partenariati di collaborazione nel settore dello sport,
• eventi sportivi a livello europeo senza scopo di lucro.

 INFORMAZIONI UTILI

 

INDICE

 

 

STUDIARE ALL’ESTERO

 

Sembra incredibile, ma già a partire dalla scuola dell’infanzia è possibile sperimentare che cosa significhi studiare e lavorare con “colleghi” che abitano a migliaia di chilometri di distanza, e questo grazie ad azioni specifiche del programma ERASMUS+ .   Nell’ambito di queste azioni, è possibile partecipare a scambi tra classi ed ideare progetti comuni con altri studenti europei.   Chi è interessato, oltre a visitare i link dedicati , può chiedere direttamente al proprio istituto scolastico la possibilità di attivare progetti di questo tipo.

Una volta entrati nel mondo universitario, molti ragazzi decidono di trascorrere un periodo più o meno lungo in un altro paese europeo e lì proseguire i propri studi, ospite di un ateneo del paese scelto, frequentando i corsi e dando gli esami, proprio come se fossero nella propria università.   Sempre nell’ambito del programma ERASMUS+, gli studenti di tutta Europa possono fare un’esperienza universitaria all’estero, valida a tutti gli effetti una volta rientrati nel proprio paese.  Ci si  può informare presso la segreteria didattica della facoltà che si sta frequentando per verificare le università europee convenzionate ed attivare questo tipo di percorso.

Grazie all'azione KA1 del programma, è inoltre possibile per i neo-diplomati ed i neo-laureati accedere a stages di alcune settimane presso aziende convenzionate in tutta l’Unione Europea.   Semper l'UE rende disponibili ogni anno tirocini retribuiti presso le proprie strutture: potrete trovare informazioni in proposito sul database del sito www.eurodesk.it

Esistono inoltre agenzie private molto professionali (EF, Intercultura, Eurocentres, ad esempio) che, tra le loro proposte formative volte alla mobilità, offrono programmi di studio all’estero.  Si può scegliere di frequentare un intero anno scolastico all’estero, un soggiorno linguistico oppure una vacanza studio – lavoro: naturalmente, essendo queste agenzie private, è necessario sostenere costi maggiori rispetto ad un’esperienza con i programmi europei i quali, per la maggior parte, o sono totalmente gratuiti o richiedono al massimo un piccolo contributo per il viaggio e l’alloggio.

 

 

LAVORARE ALL’ESTERO

Se invece si decide di fare un’esperienza in autonomia le possibilità sono comunque molte, anche se bisogna mettere in conto un periodo di preparazione nel proprio paese, prima di affrontare la partenza.  In primo luogo, cerchiamo di capire cosa vogliamo fare e dove vogliamo andare. Sembra scontato, ma sebbene il miraggio del paese straniero ci risulti pieno di promesse allettanti, non sempre abbiamo le  idee chiare, ed è quindi importante interrogarci sulle nostre competenze e capacità: quale paese scegliere? Quanto tempo vogliamo rimanere nel paese scelto? Quale è il nostro livello di conoscenza della lingua di quel paese? Una volta atterrati all’aeroporto, sappiamo dove andare e a chi rivolgerci per la ricerca del lavoro?  E’ il caso, quindi, di prepararci bene.

 

LAVORI STAGIONALI O A BREVE TERMINE 

Se si desidera rimanere all’estero solo per un breve periodo, in modo da imparare o perfezionare la lingua e magari divertirsi un po’, i lavori stagionali o a breve termine sono quelli più indicati.  Una ragazza può pensare di affrontare un’esperienza di lavoro “alla pari”, facendo baby sitting e vivendo per qualche mese un’esperienza di full immersion nella vita quotidiana di un paese europeo (e non ); altrimenti è possibile candidarsi per un lavoro stagionale nell’agricoltura o nel turismo.  Naturalmente, meno si conosce la lingua, più dobbiamo accontentarci: non si può pensare di fare il barista in un pub di Londra se non si conosce una parola di inglese!

Nelle sezioni “Lavorare all’estero” , “All’estero au pair” e “Viaggiare in Europa” della nostra GUIDA, troverete informazioni dettagliate ed indirizzi a cui rivolgervi per partire tranquilli

 

LAVORI A LUNGO TERMINE

Nel caso si voglia fare un'esperienza professionalizzante che qualifichi maggiormente e migliori il proprio status di lavoratore, la preparazione di partenza deve necessariamente essere più specifica e ben ponderata.  Innanzi tutto, è indispensabile fare un bilancio accurato delle proprie competenze, per valutare il proprio livello linguistico e soprattutto per stabilire quali siano quelle caratteristiche professionali  per cui un datore di lavoro di un altro paese possa preferire noi ad un qualsiasi altro candidato del luogo: ricordate che un lavoratore che intende candidarsi all'estero deve impegnarsi il doppio per essere convincente.     A questo proposito, è necessario saper compilare un buon curriculum nella lingua del paese scelto o, quando possibile, almeno in lingua inglese; inoltre, è buona norma prepararsi ad affrontare un colloquio in lingua, per poter evidenziare con proprietà di linguaggio quelli che sono i nostri punti di forza o di debolezza.

A questo punto è possibile inviare la propria candidatura all'azienda scelta, non prima, però, di essersi informato sulle caratteristiche di tale azienda, su come i responsabili reclutano il personale e, non ultimo, sulla situazione generale del mercato del lavoro del paese in cui si desidera trasferirsi: non sarebbe certo molto proficuo cercare lavoro in una nazione la cui situazione economica è traballante!

Nella sezione LINKS, potrete trovare molti indirizzi utili per ricercare un lavoro ed affrontare una lunga permanenza all'estero.

 

 

STRUMENTI DI CERTIFICAZIONE DELLE ESPERIENZE IN UNIONE EUROPEA

 

EUROPASS

È lo strumento che certifica le proprie competenze e qualifiche in Europa (Unione europea, EFTA/SEE e paesi candidati). Europass si articola in cinque documenti:

  1. due documenti (Europass Curriculum vitaee Europass Passaporto delle lingue), che potete compilare da soli, e
  2. altri tre documenti (Europass Supplemento al Certificato, Europass Supplemento al Diplomae Europass Mobilità), compilati e rilasciati dagli enti competenti.

YOUTHPASS

Tutti i partecipanti ad un progetto approvato nell’ambito delle Azioni 1.1 (Scambi), 2 (SVE) e  4.3 (Corsi di formazione) del programma Gioventù in azione, hanno il diritto di ricevere un riconoscimento della loro partecipazione e del loro apprendimento che potrà tornare utile nel corso della loro vita. Il Certificato Youthpass è stato sviluppato recentemente dal “SALTOTraining and Co-operation Resource Centre”  con questo scopo.

 

 

ENTI PREPOSTI ALL’ORIENTAMENTO SULLA MOBILITA’

 

EURODESK

è la struttura del programma comunitario Gioventù in Azione dedicata all'informazione e all'orientamento sui programmi in favore dei giovani, promossi dall'Unione Europea e dal Consiglio d'Europa. Con l'obiettivo di rendere sempre più accessibile l'utilizzo delle opportunità offerte dall'Europa ai giovani, Eurodesk fornisce informazioni e orientamento sui programmi europei nell'ambito della cultura, della formazione, della mobilità, della cittadinanza attiva e del volontariato per mezzo del sito web, del numero verde dedicato e soprattutto attraverso la rete nazionale italiana delle Agenzie Locali e delle Antenne Territoriali.

EURES

consiste in una rete di servizi pubblici per l’impiego e associazioni datoriali e sindacali promossa dall’Unione Europea che opera nei Paesi dello Spazio Economico Europeo (i paesi dell'Unione Europea più Islanda, Liechtenstein e Norvegia, e Svizzera)

Il suo obiettivo è promuovere e facilitare la libera circolazione dei lavoratori nello Spazio Economico Europeo.  A questo fine Eures offre un servizio di incontro domanda/offerta di lavoro su scala europea e mette a disposizione delle aziende e delle persone una banca dati del mercato del lavoro a livello europeo.

È un servizio completamente gratuito. 

EUROPE DIRECT

Il Centro di contatto EUROPE DIRECT è un servizio che vi aiuta a trovare le informazioni che desiderate sull’Unione europea. Il Centro offre informazioni su tutti i temi attinenti all’UE, compresi i vostri diritti e le vostre opportunità in quanto cittadini dell’UE e il modo di usufruirne. Può dare risposte dirette a domande generali o, se avete quesiti più specifici, indirizzarvi alla migliore fonte di informazione e consulenza a livello europeo, nazionale, regionale e locale.


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